fotografo ed editore di cartoline
Itri · Terracina — fine Ottocento / 1935
Chi era
I fratelli Paolo e Alfredo Assaiante sono fra i primi in paese a mettere le mani su lastre e camera oscura, accanto al lavoro di commercianti. La sorella Emilia firma come editrice alcune delle prime cartoline di Itri. La fotografia, in quella casa, non è un mestiere ereditato: è una cosa che entra e resta.
Nel 1903 una cartolina della Madonna della Delibera, viaggiata il 7 novembre, porta stampata sul fronte la firma «Paolo Assaiante, fotografo». Poi viene Terracina: il Pisco Montano, il porto, il Tempio di Giove Anxur. Non si limita a scattare — stampa, numera ed edita. Le cartoline sono sue dalla lastra alla vendita.
Nel 1907 sposa Eugenia Costanza Pietrosanti (1885-1932), di Bassiano.
Le cartoline
Circa quaranta cartoline di Paolo Assaiante sono oggi conservate nelle raccolte nazionali dell'ICCD, nel fondo Ferro Candilera della Fototeca Nazionale. Sono passate di mano in mano per un secolo, e sono finite in un archivio dello Stato italiano.
Noi le presenteremo per la prima volta.
Molte famiglie di Itri e Terracina hanno in casa una fotografia scattata da lui, e non lo sanno. Portatela il 29 agosto: la fotografiamo sul posto e ve la restituiamo subito. Non chiediamo di lasciarci niente.
La famiglia
La passione per la fotografia non finisce con Paolo. Con Marcello Milana diventa il lavoro di una vita, a Itri, dal 1933 al 1974: quarant'anni di ritratti, matrimoni, feste di paese, volti che oggi nessun altro conserva.
Suo figlio Augusto Milana, giornalista, ha riportato alla luce quell'archivio e le storie che stanno dietro ogni fotografia: le mostre al Castello di Itri, il libro dedicato a Marcello, e le esposizioni in Portogallo, dove i racconti della famiglia sono arrivati insieme alle immagini.
Questa mostra è anche per lui.
La mostra
La casa che ospita la mostra è la stessa che Paolo Assaiante fotografava. Villa Bonsignore fu costruita negli anni Trenta dal podestà Alfredo Bonsignore. Dopo il bombardamento del 1943, in cui morirono la moglie Anita e la figlia, lui la donò all'Opera Don Orione: dal 1949 divenne orfanotrofio maschile.
Quella casa è ancora lì, e accoglie ancora. Le fotografie che l'avevano ritratta ci tornano dentro, un secolo dopo.
Sabato 29 agosto 2026, dalle 17:30 alle 22:00
Casa Bonsignore — Opera Don Orione
Piazza della Libertà 5, Terracina
Ingresso libero
Presenta Franco Assaiante, con la partecipazione di Amalia Milana.
Da qualsiasi parte del mondo
Le cartoline non stanno solo alle pareti di Casa Bonsignore. Sono state allestite anche in una galleria che si visita dal computer o dal telefono: si entra, si cammina fra le sale, ci si avvicina a una cartolina e la si può girare per leggerne il retro — la calligrafia, il francobollo, la data.
Resta visitabile anche dopo che la mostra sarà chiusa.
La galleria virtuale e l'allestimento multimediale della mostra sono stati realizzati da galleria3d.
Grazie
Al Comune di Terracina, al Sindaco e al Settore Cultura, che hanno concesso il patrocinio a questa mostra.
Al Comune di Itri, che negli anni passati ha aperto il Castello alle nostre esposizioni e ha patrocinato la pubblicazione del libro.
All'Opera Don Orione, che ci ha aperto le porte di Casa Bonsignore.
Casa Bonsignore accoglie ancora oggi persone fragili, con difficoltà socio-economiche. Ma la struttura ha bisogno di lavori di ripristino: i posti disponibili sono scesi da venticinque a tre.
Per questo chiediamo un contributo: serve a rimettere in funzione la casa e a dare supporto a quante più persone possibile.
Chi vuole può lasciare un'offerta libera il giorno della mostra, oppure fare un versamento. Le offerte vanno direttamente all'Opera:
Provincia Religiosa SS. Apostoli Pietro e Paolo
IBAN IT48 T030 6909 6061 0000 0018 499
Scriveteci
Se avete una fotografia di famiglia scattata da Paolo Assaiante, se ricordate qualcosa, o se semplicemente volete sapere di più sulla mostra: