La storia comincia a Itri, in famiglia. I fratelli Paolo e Alfredo Assaiante sono tra i primi in paese a cimentarsi con la fotografia, mettendo le mani su lastre e camera oscura, nell’ambito dell’attività commerciale di famiglia, mentre la sorella Emilia firma come editrice alcune delle prime cartoline dedicate a Itri.
Nel 1903 una cartolina della Madonna della Delibera, viaggiata il 7 novembre, porta stampata sul fronte la firma «Paolo Assaiante, fotografo». Poi Terracina: il Pisco Montano, il porto, il Tempio di Giove Anxur. Non solo scatta, stampa, numera ed edita. Circa 40 delle sue cartoline sono oggi conservate nelle raccolte nazionali, nel fondo Ferro Candilera dell’ICCD.
La passione per la fotografia era già in famiglia: la praticavano gli zii Paolo e Alfredo. Con Marcello quella passione diventa il lavoro di una vita, a Itri, dal 1933 al 1974. Il figlio di Marcello, Augusto, giornalista, ha riportato alla luce quell’archivio: le mostre e il libro di Donatella Apuzzo, realizzando diverse mostre presso il Castello di Itri. Questa mostra è anche per lui.
